SVIZZERA 2
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SVIZZERA – GINEVRA

Ginevra è la capitale del Canton Ginevra. È la seconda città più popolata e la seconda piazza finanziaria della Svizzera dopo Zurigo, situata dove il Lago di Ginevra riconfluisce nel fiume Rodano. La “Vieille-Ville” (parte storica della città), costituita dai quartieri Centro e Saint-Gervais, si è formata sulla sommità di una collina sulla riva sinistra del lago.
Ai piedi delle maestose Alpi Svizzere, Ginevra si presenta come una delle più affascinanti città europee. È, dopo quello di New York, il quartier generale delle Nazioni Unite ed ha alle sue spalle una storia di tolleranza e rispetto per le libertà individuali che inizia con la Riforma della Chiesa Protestante.
Oggigiorno, sebbene sia famosa in Italia principalmente per l’annuale salone dell’auto (“salone di Ginevra”), la città è centro di cultura e divertimento, e ovviamente di ristoranti e negozi raffinati e trendy.
Il simbolo della «metropoli più piccola del mondo» è il «Jet d’Eau», un’affascinante fontana sul Lago Lemano il cui getto crea una colonna d’acqua alta 140 metri. Sulla riva destra del lago si trovano la maggior parte dei grandi alberghi e numerosi ristoranti. Sulla riva sinistra troneggia il centro storico, il cuore di Ginevra che ospita il quartiere dello shopping e degli affari.
Esso è dominato dalla Cattedrale di St-Pierre, anche se il centro vero e proprio della città vecchia è la Place du Bourg-de-Four, la piazza più antica della città. I viali, le vie che costeggiano il lago, gli innumerevoli parchi, i pittoreschi vicoli del centro storico e gli eleganti negozi invitano a concedersi tranquille passeggiate. Una delle antiche vie cittadine che ha saputo conservare al meglio il suo fascino è la Grand-Rue, dove nacque Jean-Jacques Rousseau. Le «Mouettes», una sorta di taxi acquatici, permettono di passare da una riva all’altra, mentre i battelli più grandi invitano ad effettuare una crociera sul Lago Lemano.

Scorcio del centro storico


Rue de la Croix-d’Or, una delle principali vie dello shopping.


Cattedrale di San Pietro

La cattedrale di San Pietro (o cattedrale di Ginevra o Cathédrale Saint-Pierre) è la chiesa protestante maggiore di Ginevra. La sua costruzione, iniziata verso il 1160, fu terminata nel 1232. L’edificio attuale fu ricostruito nel XII secolo sulle rovine di chiese risalenti a epoche precedenti. All’origine edificio romanico, le sue volte furono poi realizate in stile gotico. Un frontone a colonne greco-romane e una cupola ispirati dal Panteon di Roma furono aggiunti nel diciottesimo secolo. Vi si possono contemplare la «sedia di Calvino», gli stalli scolpiti del coro, un monumento e una statua eretti in onore del duca di Rohan, capofila dei protestanti francesi sotto Enrico IV e Luigi XIII, sepolto nella cattedrale.
La chiesa è anche tempio civico, sede delle assemblee del Consiglio di Stato e dell’assemblea cantonale.



Veduta dell’interno


Vecchio arsenale di Ginevra

Un edificio costruito nel XV secolo, dapprima utilizzato come mercato del frumento. Nel 1720, divenne deposito di armi, oggi al primo piano si trova l’Archivio di Stato.
Erano cinque gli antichi cannoni che proteggevano la città di Ginevra. Oggi questi cannoni sono entrati a far parte della storia della città e si trovano appunto nel Vecchio Arsenale.
In tempi più recenti si decise di abbellire le mura del cortile dell’edificio con una serie di affreschi realizzati negli anni 30 da Alexandre Cingria, artista svizzero nato a Ginevra nel 1879 e morto a Losanna nel 1945. Gli affreschi illustrano vicende della storia di Ginevra.



Sullo sfondo a destra il famoso “Jet d’Eau”



Cattedrale dell’Esaltazione della Santa Croce

È la chiesa ortodossa maggiore di Ginevra e sede dell’eparchia di Ginevra e dell’Europa Occidentale. Nel XIX secolo, Ginevra divenne un popolare luogo di ritrovo per molti nobili e facoltosi borghesi russi.
Nel 1862 la città di Ginevra cedette alla comunità ortodossa locale un appezzamento di terreno su cui poter erigere una propria chiesa, sullo stesso sito dove un tempo sorgeva un antico cimitero paleocristiano e dove, fino al XV secolo, era situato il convento di San Vittore.
Il progetto venne realizzato da David Ivanovich Grimm, professore di architettura presso l’Accademia Imperiale di Belle Arti di San Pietroburgo, grazie al contributo della Granduchessa Maria, la figlia maggiore dell’imperatore Nicola I di Russia. La realizzazione del progetto venne affidata a Jean-Pierre Guillebaud, architetto di Ginevra.
La posa della prima pietra ebbe luogo nel settembre del 1863, e tre anni dopo la chiesa fu consacrata e dedicata alla Esaltazione della Santa Croce. Nel 1916, in occasione del cinquantesimo anniversario della chiesa, vennero notevolmente ampliate le tre navate ed è stato aggiunto sopra il portico centrale un campanile con cinque campane.


Il Museo di Arte e di Storia di Ginevra

Inaugurato nel 1910, il Museo di arte di storia (MAH) è uno dei tre più grandi musei della Svizzera e il solo a riunire collezioni così variegate (custodisce 650 000 opere).
Realizzato dall’architetto Marc Camoletti, l’edificio principale è un vasto quadrilatero costruito intorno ad una corte quadrata. Strutturato su cinque livelli, offre ai visitatori quasi 7000 metri quadrati di superfici dedicate alle esposizioni.



Come di consueto, alla fine della giornata, passiamo un po’ di tempo libero passeggiando per le vie del centro.




SVIZZERA – ST MORITZ

Sankt Moritz è situata in Alta Engadina, sulla sponda sinistra dell’Inn, e affacciata sul lago St Moritz, nel canton Grigioni della Svizzera. Con una superficie di soli 0.78 km², è il lago più piccolo fra quelli dell’Alta Engadina (lago di Sils e lago di Silvaplana). Dista 85 km dal Lago di Como (Colico) e 124 km da Lugano.
Fino al XIX secolo fu un modesto villaggio a economia alpina, sebbene a partire dal XVII le proprietà termali delle acque avessero iniziato ad attrarre facoltosi clienti. Il primo stabilimento termale fu aperto nel 1832, ma fu solo con l’apertura dei primi grandi alberghi, a metà secolo, che iniziò lo sviluppo turistico su larga scala, prima legato al termalismo poi, da fine secolo, agli sport invernali. Nei primi del ‘900 scoppia il boom del turismo inglese d’elite che avrebbe elevato per sempre la località ad una delle mete più lussuose del mondo.

Il nostro albergo 5 stelle La Margna

L’esclusiva via Serlas, con i negozi più famosi.


Alle mie spalle il campanile della chiesa protestante. La chiesa del paese è stata costruita nel 1785–87. La torre neogotica, nella sua forma attuale, è più tarda e risale agli anni 1896/97.

Il campanile



Il famoso albergo Badrutt’s Palace

Uno scorcio del lago di St Moritz

Una birra è sempre un pretesto per fare accorrere la gente.



A cammino del ristorante per la cena.



Il ristorante Garten Terrasse

Abbiamo mangiato molto bene!

Il giorno dopo, in attesa di partire per Lugano
SVIZZERA – LUGANO

Eccoci finalmente a Lugano. Qui le memorie, i ricordi della mia infanzia, le gite in battello da Porto Ceresio a Lugano, sono innumerevoli.
Lugano, la città più grande della regione di villeggiatura del Ticino, oltre ad essere il terzo polo finanziario e un importante centro di congressi, di banche e d’affari della Svizzera, è anche la città dei parchi e dei giardini fioriti, delle ville e degli edifici religiosi.
Si trova in una baia della riva nord del Lago di Lugano, circondata da svariate cime panoramiche. Il centro storico e pedonale della città, con i suoi numerosi edifici in stile lombardo e i suoi musei esclusivi, le montagne, il lago e un calendario fitto di eventi e manifestazioni costituiscono un insieme attraente per le visite, sia per chi ama l’attività, sia per chi preferisce il relax. Grazie al suo clima mite, Lugano è una destinazione apprezzata fin dalla primavera, periodo in cui fioriscono le camelie.
Dall’alto delle due cime che dominano Lugano, i monti San Salvatore e Brè, si ammira il magnifico panorama sulla città, il lago e le montagne circostanti. Dal Monte Brè un sentiero pedestre scende fino al villaggio di Brè, che ha saputo conservare il suo fascino tipicamente ticinese, e aggiungendovi opere d’arte raffinate. Un’escursione che parte dal San Salvatore porta in basso al delizioso villaggio di Carona sul Lago di Lugano vicino a Morcote. Il circuito si completa in modo perfetto con un rientro in battello fino a Lugano. Altre possibilità di escursioni conducono al villaggio di pescatori di Gandria, sul Monte San Giorgio o sul Monte Generoso, o al mondo lillipuziano di Swissminiatur a Melide.

Passeggiando per il centro

I tipici archi con i negozi del centro.

Sullo sfondo l’edificio che ospita gli uffici del consolato tedesco.

La salumeria più famosa di Lugano.


Il Palazzo Civico, sede del Municipio.

Chiesa di Santa Maria degli Angeli
La chiesa fu costruita a partire dal 1499. Essa sorse per iniziativa dei cittadini del borgo, in ringraziamento di due importanti avvenimenti. In primo luogo la chiesa voleva celebrare la rinnovata concordia tra i cittadini dopo le lotte tra guelfi e ghibellini. In secondo luogo si intendeva ringraziare i Francescani Osservanti per la loro opera di carità durante la peste del 1498.

Sulla parete del tramezzo un grande affresco della Crocifissione e sullo sfondo le scene della Passione: sono l’ultima opera di Bernardino Luini (1529-32).


Il lungolago Riva Vincenzo Vela
