Alla fine dell’articolo cliccare sul link “Pagine”, sotto i pulsanti di condivisione, per accedere alla pagina successiva.
PAG. 1 —– Canada 1
PAG. 2 —– Canada 2
Facciamo un salto in Canada

Il lago Minnewanka
Il lago Minnewanka è un lago glaciale situato nell’area orientale del Parco Nazionale di Banff in Canada, a circa cinque chilometri a nord-est della cittadina di Banff. Il lago è lungo 21 km e profondo 142 m, il che lo rende il secondo lago più lungo nei parchi montani delle Montagne Rocciose canadesi
È tutto ciò che dovrebbe essere un lago di montagna: cristallino, alimentato da ghiacciai e circondato da boschi alpini e imponenti vette. È anche l’unico lago nel Parco Nazionale di Banff che consente imbarcazioni a motore private.





Le cascate “Bow Falls
Bow Falls è una delle maggiori cascate sul fiume Bow, nella provincia di Alberta. Si trovano vicino al Banff Springs Hotel e al campo da golf sul lato sinistro di River Road. Le cascate sono visitate da molti turisti nonostante le loro dimensioni relativamente ridotte.
Il film “River of No Return” del 1953, con Marilyn Monroe ha reso le cascate ancora più famose.

Monte Whistler

Whistler Mountain (2160 m) è una montagna nella catena montuosa Fitzsimmons delle Pacific Ranges of the Coast Mountains, situata sul bordo nord-occidentale del Parco Provinciale Garibaldi. È famoso anche per la stazione sciistica di Whistler-Blackcomb e della città di Whistler, nella Columbia Britannica.
In precedenza, la montagna era chiamata “London Mountain”, dal nome di un’area mineraria della zona, ma il nome fu cambiato nel 1965 perché richiamava il maltempo di Londra, fatto negativo dal punto di vista marketing. Con l’avvento della stazione sciistica il nome fu cambiato in “Whistler” per ricordare i fischi delle marmotte, tipiche di quelle aree montagnose.

Stazione dello Skilift alla vetta del Whistler


Eccomi sulla cima del monte Whistler, ai piedi dell’emblema olimpico, olimpiadi invernali di Vancouver del 2010.


Whistler

Whistler è una località di villeggiatura della Columbia Britannica, non molto distante dalla costa pacifica dello Stato ed a circa 125 chilometri a nord di Vancouver.
Nel 2010 ha ospitato alcune gare di sci alpino dei XXI Giochi olimpici invernali e dei X Giochi paralimpici invernali. Più di due milioni di persone visitano Whistler ogni anno, principalmente per praticare sci alpino e mountain bike nella località di Whistler Blackcomb. La zona pedonale della città ha ricevuto molti riconoscimenti per il design urbanistico. La città è nota per il ristorante Araxi, diretto dall’executive chef vincitore della sesta stagione di Hell’s Kitchen.
Il comprensorio sciistico di Whistler Blackcomb è stato a lungo ritenuto la località sciistica più importante del Nordamerica da diverse riviste specializzate di sci e snowboard. Il comprensorio sciistico è formato da due rilievi montuosi prospicienti, il Whistler e il Blackcomb, separati da una vallata. Whistler-Balckcomb è servita da un sistema di 38 impianti che permette il trasporto di 65.507 persone all’ora. La capacità di trasporto è la più grande in tutto il Nordamerica. Sono presenti più di duecento piste, sulle quali si trovano 19 punti di ristoro per 6540 posti complessivi. Al di fuori della stagione sciistica, parte degli impianti e delle aree da sci costituiscono il Mountain Bike Park.
Whistler, vicino all’albergo.




Il lago Louise
Lake Louise prende il nome dalla principessa Louise Caroline Alberta (1848-1939), la quarta figlia della regina Vittoria. Il colore turchese dell’acqua è causato dal pulviscolo di roccia trasportato nel lago dall’acqua di fusione dei ghiacciai che si affacciano sul lago. Ha una superficie di 0,8 km² ed è drenato attraverso il Louise Creek lungo 3 km nel fiume Bow.
È il lago di montagna canadese per eccellenza. Il paesaggio circostante è magnifico, per via delle cime innevate durante tutto l’anno, come il Monte Temple (3543 m) e il Monte Whyte (2983 m).


Banff – Hotel Fairmont Louise, sull’omonimo lago.

Il lago Moraine
Il Moraine Lake, situato nella bellissima Valley Of The Ten Peaks, è alimentato da ghiacciai delle Montagne Rocciose. È talmente bello che è stato immortalato persino sulle banconote da 20 dollari canadesi. Il modo migliore per poter vivere il lago è quello di noleggiare una canoa o avventurarsi in una delle tante escursioni possibili, ma sono tanti i turisti che si fermano semplicemente a osservare lo spettacolo del panorama, scattando foto. Le montagne innevate, le acque turchesi circondate da larici affascinano chiunque visiti la zona.
Non è possibile godere di questa vista tutto l’anno, infatti il Moraine Lake è accessibile solo da fine maggio a settembre, visto che in inverno la neve blocca completamente la strada. Passeggiando lungo il lago, è facile incontrare la fauna locale: marmotte, scoiattoli e le numerose varietà di uccelli che vengono avvistati nella zona. Alcuni sentieri sono accessibili solo in determinati periodi dell’anno, perché in zona ci sono gli orsi e bisogna garantire la sicurezza dei visitatori.



Il punto di imbarco del battello che ci ha portati a fare la gita sul lago
Lago Moraine
Il lago Moraine è meno famoso del Lake Louise ma non meno bello. Sul lungolago si trova pure un lodge dove dormire, consumare un buon pasto e noleggiare canoe.
Ghiacciaio Athabasca


Il ghiacciaio Athabasca si trova a circa metà strada tra Lake Louise e Jasper e fa parte del gruppo di ghiacciai del Columbia Icefield. Ad un’altezza di 2035m all’interno del Jasper National Park è possibile camminare su questo incredibile ghiacciaio.
La banchisa dell’Athabasca ha un’area di oltre 300 kmq e può raggiungere i 350 m di spessore. Uno dei punti migliori per avere una vista d’insieme è la terrazza dell’Icefield Centre, che si trova proprio di fronte, sull’altro lato della strada.
L’escursione sul ghiacciaio Athabasca dura circa un’ora e mezza. Dall’Icefield Centre parte un normale autobus che arriva al parcheggio dei mezzi speciali e qui si sale su uno snowcoach.
Lo snowcoach è un veicolo speciale che può muoversi sulla superficie del ghiacciaio.
Impiega una quindicina di minuti per arrivare sulla spianata di ghiaccio, dove parcheggia. A questo punto comincia la passeggiata, rigorosamente delimitata da coni di protezione per il pericolo di crepacci.
Anche se a vederlo così non si direbbe, il ghiacciaio Athabasca è in continuo costante movimento e ogni giorno possono aprirsi nuovi crepacci, per cui è bene non allontanarsi dalle zone delimitate.
Forse anche per la comodità della visita, l’Athabasca risulta essere il ghiacciaio più visitato del Nord-America. Di sicuro l’esperienza è suggestiva e merita di essere fatta.


Veicoli “Snowcoach” parcheggiati sul ghiaccio

Toronto

Motore economico del Canada, Toronto è, assieme a Montreal, la città del paese nordamericano più conosciuta nel mondo, seguita da Ottawa. Caratteristica della città è quella di essere una delle più multiculturali nel mondo, con circa il 36% degli abitanti di origine non canadese. Per dare un’idea di ciò basti pensare che il 911 (numero telefonico di emergenza) di Toronto è attrezzato per rispondere in oltre 150 lingue. La seconda più grande comunità, superata da qualche anno da quella cinese, è costituita dagli italiani che hanno dato un enorme contributo allo sviluppo di questo paese.
Nella parte centrale di Toronto (Downtown Toronto) c’è una città sotterranea, chiamata “Path”, costituita da una rete di passaggi che mettono in collegamento i grattacieli della città. Il percorso è lungo più di 30 km. Secondo il Guinness dei primati, con i suoi 371.600 m² di estensione, il Path è il più esteso centro commerciale sotterraneo del mondo. Venne creato agli inizi degli anni sessanta perché in inverno, spazzata da venti nordici, Toronto è molto fredda in rapporto alla latitudine. Mentre sotto ci si può muovere in abiti primaverili, sulle strade superiori, durante l’inverno ci possono essere temperature di −25/−30 °C al primo mattino o di sera.
Toronto – Royal Ontario Museum


Alle mie spalle il Municipio di Toronto
Toronto – Old York District

Vancouver

Vancouver è una città sulla costa Pacifica della provincia canadese della Columbia Britannica, situata nella parte meridionale della provincia, uno dei maggiori porti dell’Oceano Pacifico, delimitata dallo Stretto di Georgia, dal fiume Fraser, e dalla catena montuosa delle Montagne Costiere. Il nome è in onore del capitano George Vancouver, esploratore britannico.
Come in buona parte del Canada, anche Vancouver etnicamente è molto diversificata: basti pensare che il 52 % dei residenti della città e il 43 % dell’area metropolitana ha come prima lingua un idioma diverso dall’inglese. La sua economia ha tradizionalmente fatto leva sulle risorse della Columbia Britannica (forestali, minerarie, pesca e agricoltura), ma tuttavia è andata diversificandosi nel tempo, e oggi Vancouver ha un’importante e vitale industria nel settore dei servizi e del turismo. La città è diventata il più grande polo di produzione cinematografico del Nord America dopo Los Angeles e New York, tanto da guadagnarsi il soprannome di “Hollywood del nord”
Il porto di Vancouver è il punto di partenza di molte navi da crociera, dirette soprattutto in Alaska.
Vancouver – Centro città

Vancouver – Porto
Vancouver – Il braciere olimpico del 2010

Passeggiando nel centro storico di Vancouver

Il famoso orologio a vapore
Nel centro storico di Vancouver, il tempo passa in un soffio: quello sibilato ogni quarto d’ora dall’orologio a vapore più famoso del Canada. Alto oltre tre metri, si trova a Gastown tra Cambie e Water Street dal 1977 quando fu costruito da Raymond Saunders. Il vapore che muove il meccanismo genera anche il fischio simile allo scampanellio di Westminster, invece delle classiche campane.

Veduta dello Skyline di Vancouver

I totem delle “First Nations” o “Prime Nazioni”

I totem delle “First Nations” a Stanley Park a Vancouver, nella Columbia Britannica sono l’attrazione più visitata a Vancouver, nella Columbia Britannica e forse in tutto il Canada!
La raccolta di totem iniziò negli anni 1920. Alcuni di questi totem originali furono scolpiti già nel 1880.
Le “Prime Nazioni” sono le popolazioni indigene predominanti in Canada a sud del circolo polare artico. Quelli nell’area artica sono distinti e conosciuti come Inuit. Ci sono 634 gruppi riconosciuti delle Prime Nazioni sparsi in tutto il Canada, circa la metà dei quali si trovano nelle province dell’Ontario e della Columbia Britannica.

Il Capilano Suspension Bridge

A 70 metri d’altezza e con 137 metri di lunghezza, il Capilano Suspension Bridge è uno di quei luoghi che ti fanno dimenticare di essere a 20 minuti dalla città.
L’idea nacque nel 1888 dall’ingegnere scozzese George Grant Mackay che acquistò 6.000 acri di terra sulle rive del fiume Capilano, che scorre a pochi chilometri dal centro della città.
Lo scozzese pensò di collegare le due sponde del fiume costruendo un ponte sospeso in corda di canapa e assi di legno. Per quel periodo, l’opera era decisamente una sfida: la zona era ancora intatta, abitata dalle tribù indiane native e attraversata da pochi collegamenti. Infatti i materiali furono trasportati da una riva all’altra da cavalli che guadavano faticosamente il fiume.




Nel parco circostante si possono vedere numerosi orsi, alloggiati in un esteso recinto.



Una nave da crociera ancorata nel porto
Vancouver – A bordo di Celebrity Century dove abbiamo cominciato la crociera in Alaska


Celebrity Century – A bordo

Celebrity Century – A bordo

Serata a bordo


In navigazione

Arrivo a Icy Strait Point
Icy Strait Point

Icy Strait Point è una destinazione turistica di proprietà privata appena fuori dal piccolo villaggio di Hoonah, in Alaska. Si trova sull’isola di Chichagof e prende il nome dal vicino stretto. Di proprietà di Huna Totem Corporation, è l’unica destinazione di crociera privata in Alaska, poiché la maggior parte delle fermate sono di proprietà delle città in cui si trovano. Huna Totem Corporation è di proprietà di circa 1.350 nativi dell’Alaska con legami aborigeni con Hoonah e la zona di Glacier Bay. Molti di loro appartengono al popolo Tlingit.

La nostra nave vista dal molo

Totem nei pressi della zona dei negozi
Alaska – Icy Strait Point
Ketchikan

Ketchikan è un comune dell’Alaska nel Borough di Ketchikan Gateway, negli Stati Uniti d’America. Il centro della città si sviluppa per diversi chilometri attorno ad una sola via centrale: Tongass Avenue. Ai lati della via sono presenti scale e passerelle che conducono ai punti più alti della città verso i ripidi versanti della montagna soprastante.
In passato Ketchikan era conosciuta come la “capitale mondiale del salmone in scatola” e anche produttrice della pasta di legno (dal 1954 al 1997). Attualmente gli abitanti della cittadina vivono della pesca al salmone (30%) e dal reddito derivato dal turismo (metà degli anni 90). Molti negozi (gestiti dalle stesse compagnie che gestiscono le navi da crociera) sono aperti solamente da maggio a ottobre.

Le strade del centro

Alaska – Ketchikan, capitale mondiale del salmone



“Creek Street”, la più famosa e pittoresca strada di Ketchikan



Alaska – Ketchikan, entrata della “Dolly’s House” sulla Creek Street, vicino al porto. Dolly Arthur fu dal 1920 in poi la più celebre prostituta di Ketchikan. La sua casa è stata trasformata in un museo.

La Casa di Dolly

La saletta da pranzo di Dolly

Dolly nei suoi anni ruggenti

Dolly ormai alla fine della sua “carriera”
Cliccare sul link “Pagine”, sotto i pulsanti di condivisione, per accedere alla pagina successiva.
PAG. 1 —– Canada 1
PAG. 2 —– Canada 2
Pagine: 1 2













