John Pezza
Sono fiero di essere italiano e porto sempre nel cuore Milano, l’amata città dove sono nato e cresciuto.
Nel 1980 ho cominciato a Rio de Janeiro una nuova vita.
Il destino ha voluto concedermi solo pochi amici, ma sempre sinceri, leali e fedelissimi. Ciò è bastato per rendermi un uomo felice.
Ho vissuto una vita fantastica, mai fermo, sempre in giro per il mondo. Detesto la routine. Oggi appartiene al passato, vivo già il domani.
Grazie per aver visitato il mio sito
Un ringraziamento molto speciale a Mauro, Alberto, Daniele, Marco, Giorgio, Francesco, Alessandro d.C. e Rudi che mi sono stati amici per così tanti anni e che mi hanno aiutato a riordinare alcuni ricordi della nostra bellissima e dorata gioventù, inevitabilmente sbiaditi dal tempo. La lontananza non potrà mai indebolire lo stretto rapporto che ci unisce ancora oggi.
Purtroppo molti non sono più tra noi, ma continuano sempre nei nostri cuori. Ai carissimi e indimenticabili Gianni Nardi, Antonio B. e Alessandro A. va il mio più sentito e nostalgico pensiero. Se Gianni è stato l’amico a cui più profondamente sono stato legato e che in maggior misura ha segnato la mia vita, Alessandro e Antonio occupano senza dubbio un posto privilegiato tra le mie memorie.
Tantissime grazie a coloro che hanno lasciato un commento. Mi avete fatto tutti molto piacere.
Dopo le foto di Milano troverete un po’ della nostra storia.
Buona lettura!
“John John” – In San Babila molti di noi avevano un soprannome. Questo era il mio.
“La misura di ciò che si può esigere dagli altri è data da ciò che si sa esigere da sé stessi. Non saprebbe dominare secondo giustizia gli altri e dare ad essi una legge chi non abbia capacità di dominare anzitutto sé stesso e di dare a sé stesso una legge”
J. Evola – Gli uomini e le rovine