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Facciamo un salto in Canada
Il lago Minnewanka
Il lago Minnewanka è un lago glaciale situato nell’area orientale del Parco Nazionale di Banff in Canada, a circa cinque chilometri a nord-est della cittadina di Banff. Il lago è lungo 21 km e profondo 142 m, il che lo rende il secondo lago più lungo nei parchi montani delle Montagne Rocciose canadesi
È tutto ciò che dovrebbe essere un lago di montagna: cristallino, alimentato da ghiacciai e circondato da boschi alpini e imponenti vette. È anche l’unico lago nel Parco Nazionale di Banff che consente imbarcazioni a motore private.
Le cascate “Bow Falls
Bow Falls è una delle maggiori cascate sul fiume Bow, nella provincia di Alberta. Si trovano vicino al Banff Springs Hotel e al campo da golf sul lato sinistro di River Road. Le cascate sono visitate da molti turisti nonostante le loro dimensioni relativamente ridotte.
Il film “River of No Return” del 1953, con Marilyn Monroe ha reso le cascate ancora più famose.
Monte Whistler
Whistler Mountain (2160 m) è una montagna nella catena montuosa Fitzsimmons delle Pacific Ranges of the Coast Mountains, situata sul bordo nord-occidentale del Parco Provinciale Garibaldi. È famoso anche per la stazione sciistica di Whistler-Blackcomb e della città di Whistler, nella Columbia Britannica.
In precedenza, la montagna era chiamata “London Mountain”, dal nome di un’area mineraria della zona, ma il nome fu cambiato nel 1965 perché richiamava il maltempo di Londra, fatto negativo dal punto di vista marketing. Con l’avvento della stazione sciistica il nome fu cambiato in “Whistler” per ricordare i fischi delle marmotte, tipiche di quelle aree montagnose.
Stazione dello Skilift alla vetta del Whistler
Eccomi sulla cima del monte Whistler, ai piedi dell’emblema olimpico, olimpiadi invernali di Vancouver del 2010.
Whistler
Whistler è una località di villeggiatura della Columbia Britannica, non molto distante dalla costa pacifica dello Stato ed a circa 125 chilometri a nord di Vancouver. Nel 2010 ha ospitato alcune gare di sci alpino dei XXI Giochi olimpici invernali e dei X Giochi paralimpici invernali. Più di due milioni di persone visitano Whistler ogni anno, principalmente per praticare sci alpino e mountain bike nella località di Whistler Blackcomb. La zona pedonale della città ha ricevuto molti riconoscimenti per il design urbanistico. La città è nota per il ristorante Araxi, diretto dall’executive chef vincitore della sesta stagione di Hell’s Kitchen.
Il comprensorio sciistico di Whistler Blackcomb è stato a lungo ritenuto la località sciistica più importante del Nordamerica da diverse riviste specializzate di sci e snowboard. Il comprensorio sciistico è formato da due rilievi montuosi prospicienti, il Whistler e il Blackcomb, separati da una vallata. Whistler-Balckcomb è servita da un sistema di 38 impianti che permette il trasporto di 65.507 persone all’ora. La capacità di trasporto è la più grande in tutto il Nordamerica. Sono presenti più di duecento piste, sulle quali si trovano 19 punti di ristoro per 6540 posti complessivi. Al di fuori della stagione sciistica, parte degli impianti e delle aree da sci costituiscono il Mountain Bike Park.
Whistler, vicino all’albergo.
Il lago Louise
Lake Louise prende il nome dalla principessa Louise Caroline Alberta (1848-1939), la quarta figlia della regina Vittoria. Il colore turchese dell’acqua è causato dal pulviscolo di roccia trasportato nel lago dall’acqua di fusione dei ghiacciai che si affacciano sul lago. Ha una superficie di 0,8 km² ed è drenato attraverso il Louise Creek lungo 3 km nel fiume Bow.
È il lago di montagna canadese per eccellenza. Il paesaggio circostante è magnifico, per via delle cime innevate durante tutto l’anno, come il Monte Temple (3543 m) e il Monte Whyte (2983 m).
Banff – Hotel Fairmont Louise, sull’omonimo lago.
Il lago Moraine
Il Moraine Lake, situato nella bellissima Valley Of The Ten Peaks, è alimentato da ghiacciai delle Montagne Rocciose. È talmente bello che è stato immortalato persino sulle banconote da 20 dollari canadesi. Il modo migliore per poter vivere il lago è quello di noleggiare una canoa o avventurarsi in una delle tante escursioni possibili, ma sono tanti i turisti che si fermano semplicemente a osservare lo spettacolo del panorama, scattando foto. Le montagne innevate, le acque turchesi circondate da larici affascinano chiunque visiti la zona.
Non è possibile godere di questa vista tutto l’anno, infatti il Moraine Lake è accessibile solo da fine maggio a settembre, visto che in inverno la neve blocca completamente la strada. Passeggiando lungo il lago, è facile incontrare la fauna locale: marmotte, scoiattoli e le numerose varietà di uccelli che vengono avvistati nella zona. Alcuni sentieri sono accessibili solo in determinati periodi dell’anno, perché in zona ci sono gli orsi e bisogna garantire la sicurezza dei visitatori.
Il punto di imbarco del battello che ci ha portati a fare la gita sul lago
Lago Moraine
Il lago Moraine è meno famoso del Lake Louise ma non meno bello. Sul lungolago si trova pure un lodge dove dormire, consumare un buon pasto e noleggiare canoe.
Ghiacciaio Athabasca
Il ghiacciaio Athabasca si trova a circa metà strada tra Lake Louise e Jasper e fa parte del gruppo di ghiacciai del Columbia Icefield. Ad un’altezza di 2035m all’interno del Jasper National Park è possibile camminare su questo incredibile ghiacciaio. La banchisa dell’Athabasca ha un’area di oltre 300 kmq e può raggiungere i 350 m di spessore. Uno dei punti migliori per avere una vista d’insieme è la terrazza dell’Icefield Centre, che si trova proprio di fronte, sull’altro lato della strada.
L’escursione sul ghiacciaio Athabasca dura circa un’ora e mezza. Dall’Icefield Centre parte un normale autobus che arriva al parcheggio dei mezzi speciali e qui si sale su uno snowcoach. Lo snowcoach è un veicolo speciale che può muoversi sulla superficie del ghiacciaio.
Impiega una quindicina di minuti per arrivare sulla spianata di ghiaccio, dove parcheggia. A questo punto comincia la passeggiata, rigorosamente delimitata da coni di protezione per il pericolo di crepacci. Anche se a vederlo così non si direbbe, il ghiacciaio Athabasca è in continuo costante movimento e ogni giorno possono aprirsi nuovi crepacci, per cui è bene non allontanarsi dalle zone delimitate. Forse anche per la comodità della visita, l’Athabasca risulta essere il ghiacciaio più visitato del Nord-America. Di sicuro l’esperienza è suggestiva e merita di essere fatta.
Veicoli “Snowcoach” parcheggiati sul ghiaccio
Toronto
Motore economico del Canada, Toronto è, assieme a Montreal, la città del paese nordamericano più conosciuta nel mondo, seguita da Ottawa. Caratteristica della città è quella di essere una delle più multiculturali nel mondo, con circa il 36% degli abitanti di origine non canadese. Per dare un’idea di ciò basti pensare che il 911 (numero telefonico di emergenza) di Toronto è attrezzato per rispondere in oltre 150 lingue. La seconda più grande comunità, superata da qualche anno da quella cinese, è costituita dagli italiani che hanno dato un enorme contributo allo sviluppo di questo paese.
Nella parte centrale di Toronto (Downtown Toronto) c’è una città sotterranea, chiamata “Path”, costituita da una rete di passaggi che mettono in collegamento i grattacieli della città. Il percorso è lungo più di 30 km. Secondo il Guinness dei primati, con i suoi 371.600 m² di estensione, il Path è il più esteso centro commerciale sotterraneo del mondo. Venne creato agli inizi degli anni sessanta perché in inverno, spazzata da venti nordici, Toronto è molto fredda in rapporto alla latitudine. Mentre sotto ci si può muovere in abiti primaverili, sulle strade superiori, durante l’inverno ci possono essere temperature di −25/−30 °C al primo mattino o di sera.
Toronto – Royal Ontario Museum
Alle mie spalle il Municipio di Toronto
Toronto – Old York District
Vancouver
Vancouver è una città sulla costa Pacifica della provincia canadese della Columbia Britannica, situata nella parte meridionale della provincia, uno dei maggiori porti dell’Oceano Pacifico, delimitata dallo Stretto di Georgia, dal fiume Fraser, e dalla catena montuosa delle Montagne Costiere. Il nome è in onore del capitano George Vancouver, esploratore britannico.
Come in buona parte del Canada, anche Vancouver etnicamente è molto diversificata: basti pensare che il 52 % dei residenti della città e il 43 % dell’area metropolitana ha come prima lingua un idioma diverso dall’inglese. La sua economia ha tradizionalmente fatto leva sulle risorse della Columbia Britannica (forestali, minerarie, pesca e agricoltura), ma tuttavia è andata diversificandosi nel tempo, e oggi Vancouver ha un’importante e vitale industria nel settore dei servizi e del turismo. La città è diventata il più grande polo di produzione cinematografico del Nord America dopo Los Angeles e New York, tanto da guadagnarsi il soprannome di “Hollywood del nord”
Il porto di Vancouver è il punto di partenza di molte navi da crociera, dirette soprattutto in Alaska.
Vancouver – Centro città
Vancouver – Porto
Vancouver – Il braciere olimpico del 2010
Passeggiando nel centro storico di Vancouver
Il famoso orologio a vapore
Nel centro storico di Vancouver, il tempo passa in un soffio: quello sibilato ogni quarto d’ora dall’orologio a vapore più famoso del Canada. Alto oltre tre metri, si trova a Gastown tra Cambie e Water Street dal 1977 quando fu costruito da Raymond Saunders. Il vapore che muove il meccanismo genera anche il fischio simile allo scampanellio di Westminster, invece delle classiche campane.
Veduta dello Skyline di Vancouver
I totem delle “First Nations” o “Prime Nazioni”
I totem delle “First Nations” a Stanley Park a Vancouver, nella Columbia Britannica sono l’attrazione più visitata a Vancouver, nella Columbia Britannica e forse in tutto il Canada!
La raccolta di totem iniziò negli anni 1920. Alcuni di questi totem originali furono scolpiti già nel 1880.
Le “Prime Nazioni” sono le popolazioni indigene predominanti in Canada a sud del circolo polare artico. Quelli nell’area artica sono distinti e conosciuti come Inuit. Ci sono 634 gruppi riconosciuti delle Prime Nazioni sparsi in tutto il Canada, circa la metà dei quali si trovano nelle province dell’Ontario e della Columbia Britannica.
Il Capilano Suspension Bridge
A 70 metri d’altezza e con 137 metri di lunghezza, il Capilano Suspension Bridge è uno di quei luoghi che ti fanno dimenticare di essere a 20 minuti dalla città.
L’idea nacque nel 1888 dall’ingegnere scozzese George Grant Mackay che acquistò 6.000 acri di terra sulle rive del fiume Capilano, che scorre a pochi chilometri dal centro della città.
Lo scozzese pensò di collegare le due sponde del fiume costruendo un ponte sospeso in corda di canapa e assi di legno. Per quel periodo, l’opera era decisamente una sfida: la zona era ancora intatta, abitata dalle tribù indiane native e attraversata da pochi collegamenti. Infatti i materiali furono trasportati da una riva all’altra da cavalli che guadavano faticosamente il fiume.
Nel parco circostante si possono vedere numerosi orsi, alloggiati in un esteso recinto.
Una nave da crociera ancorata nel porto
Vancouver – A bordo di Celebrity Century dove abbiamo cominciato la crociera in Alaska
Celebrity Century – A bordo
Celebrity Century – A bordo
Serata a bordo
In navigazione
Arrivo a Icy Strait Point
Icy Strait Point
Icy Strait Point è una destinazione turistica di proprietà privata appena fuori dal piccolo villaggio di Hoonah, in Alaska. Si trova sull’isola di Chichagof e prende il nome dal vicino stretto. Di proprietà di Huna Totem Corporation, è l’unica destinazione di crociera privata in Alaska, poiché la maggior parte delle fermate sono di proprietà delle città in cui si trovano. Huna Totem Corporation è di proprietà di circa 1.350 nativi dell’Alaska con legami aborigeni con Hoonah e la zona di Glacier Bay. Molti di loro appartengono al popolo Tlingit.
La nostra nave vista dal molo
Totem nei pressi della zona dei negozi
Alaska – Icy Strait Point
Ketchikan
Ketchikan è un comune dell’Alaska nel Borough di Ketchikan Gateway, negli Stati Uniti d’America. Il centro della città si sviluppa per diversi chilometri attorno ad una sola via centrale: Tongass Avenue. Ai lati della via sono presenti scale e passerelle che conducono ai punti più alti della città verso i ripidi versanti della montagna soprastante.
In passato Ketchikan era conosciuta come la “capitale mondiale del salmone in scatola” e anche produttrice della pasta di legno (dal 1954 al 1997). Attualmente gli abitanti della cittadina vivono della pesca al salmone (30%) e dal reddito derivato dal turismo (metà degli anni 90). Molti negozi (gestiti dalle stesse compagnie che gestiscono le navi da crociera) sono aperti solamente da maggio a ottobre.
Le strade del centro
Alaska – Ketchikan, capitale mondiale del salmone
“Creek Street”, la più famosa e pittoresca strada di Ketchikan
Alaska – Ketchikan, entrata della “Dolly’s House” sulla Creek Street, vicino al porto. Dolly Arthur fu dal 1920 in poi la più celebre prostituta di Ketchikan. La sua casa è stata trasformata in un museo.
La Casa di Dolly
La saletta da pranzo di Dolly
Dolly nei suoi anni ruggenti
Dolly ormai alla fine della sua “carriera”
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CANADA 2
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Juneau
Juneau è la capitale dell’Alaska, negli Stati Uniti d’America. La città si trova lungo il canale Gastineau: il centro della città, la zona affari ed il porto, si trovano sulla terraferma, sul lato ovest del canale, mentre il quartiere di West Juneau, prevalentemente residenziale, si trova sull’isola Douglas, sul lato est del canale, collegato alla zona ovest con il ponte Juneau–Douglas. La città non è raggiungibile via terra e vi si può arrivare soltanto con navi o aerei; per spostarsi si usano prevalentemente gli idrovolanti. Pur essendo situata al livello del mare, è prossima a molte montagne, fra le quali il Ghiacciaio Taku.
La città è una delle più antiche dell’Alaska e deve la sua fondazione alla corsa all’oro del Klondike. Gli abitanti originari erano gli indiani Tlingit, e furono loro a condurre i cacciatori d’oro Joe Juneau e Richard Harris a quella che oggi è Gold Creek, dove allora si trovavano enormi quantità di pepite d’oro. Qui insediarono una colonia che fu originariamente battezzata con il nome di Harrisburg dallo stesso Harris, e che prese poi invece il nome di Juneau, come ancor oggi si chiama, dal 14 dicembre 1881. La città si trasformò nell’arco di pochi anni, passando dall’essere un villaggio di pescatori al cuore dell’industria mineraria. Ne seguì la nascita di quella che divenne per i tempi la più grande miniera d’oro del mondo: “Treadwell Mine” raggiunse nel 1915 l’apice della produttività, per essere poi definitivamente chiusa nel 1944.
L’arrivo a Juneau
Il tram Mount Roberts è un tram aereo situato a sud del centro di Juneau. Innalzandosi verso l’alto, dal lungomare alla stazione di arrivo della funivia su Mount Roberts, un viaggio sulla Mt. Roberts Tramway è una delle esperienze turistiche da fare assolutamente una volta a Juneau.
Le cabine della teleferica partono dal porto e raggiungono la vetta di Mount Roberts, a 540 metri.
Veduta del Mount Roberts
Un tratto della linea del tram aereo
La casa del governatore dell’Alaska
Veduta laterale della casa del governatore
Sembra un tram, ma è un autobus
Alaska – Juneau, ghiacciaio Mendenhall – Il ghiacciaio Mendenhall è un ghiacciaio situato nella valle Mendenhall, a circa 19 km dal centro di Juneau, capitale dell’Alaska, nella zona sud-orientale dello stato statunitense.
Alaska – Ghiacciaio Hubbard – Il ghiacciaio Hubbard è un ghiacciaio situato nell’Alaska (Stati Uniti) e in parte nel territorio dello Yukon (Canada). La fronte del ghiacciaio finisce in mare ed è il più lungo ghiacciaio di tipo artico del mondo.
Alaska – Ghiacciaio Hubbard – Il fronte effettivamente è lungo più di 9 chilometri. Ci si arriva solo via mare, l’acqua comincia ad essere ghiacciata e piccoli iceberg galleggiano ovunque. Lungo, alto, vivo, ogni tanto, come se scoppiasse una bomba, se ne stacca un pezzo e precipita sollevando enormi schizzi. In molti punti è azzurro e blu, assolutamente da vedere.
Di ritorno sulla terra ferma
Montreal
Montréal è il centro più popoloso della provincia del Québec e il suo più importante polo economico, oltre a essere la seconda città più popolosa del Canada. Il centro storico di Montréal è il Vieux-Montréal (Vecchia Montréal). Il francese è la madrelingua di circa il 68,8% dei residenti e costituisce la lingua ufficiale e quella franca di comunicazione della città. Sono poi presenti una minoranza di anglofoni (Quebec) (circa il 12,3% della popolazione urbana). Da notare una forte minoranza italiana di oltre 300 000 abitanti nell’intera area metropolitana, e la presenza di una zona detta Petite Italie.
Nel 1976 Montréal ha ospitato i Giochi della XXI Olimpiade a cui ho partecipato come schermidore nella squadra nazionale italiana . Nonostante sia stata superata dagli anni novanta dalla rivale di sempre Toronto, Montréal rimane una delle città più ricche del mondo per salario assegnato e per reddito pro capite.
Montreal – La prima volta la visitai nel 1976, durante le olimpiadi.
Il palazzo del Municipio
Basilica di Notre-Dame di Montréal
È una basilica cattolica del distretto storico di Vieux-Montréal a Montréal
L’architettura neogotica della chiesa è tra le più esemplari al mondo. Il suo interno è ampio e colorato, il suo soffitto è colorato di un cupo blu puntellato da stelle dorate, mentre il resto del santuario ha policromie di blu, azzurro, rosso, porpora, argento e oro. È arredato da centinaia di elaborati intagli in legno e numerose statue religiose. Insolitamente per una chiesa, le vetrate lungo le pareti del santuario non descrivono scene bibliche, ma piuttosto le scene dalla storia religiosa di Montréal.
Veduta dell’interno
The “Illuminated Crowd” o “Folla Illuminata”, è una scultura in cui sono rappresentate 65 individui di tutte le età, razze, espressioni facciali e condizioni sociali. Illustra il degrado della razza umana e simboleggia la fragilità della sua condizione sociale. Creata dall’artista franco-britannico Raymond Mason, è realizzata in resina di poliestere stratificata con vernice poliuretanica e si trova vicino al cancello principale della McGill University.
La McGill University di Montreal è riconosciuta come una delle migliori università in tutto il Canada e nel mondo. L’università ha una popolazione studentesca molto diversificata con studenti provenienti da oltre 150 paesi. È una delle due università anglofone di Montreal (l’altra è la Concordia University) ed è la più antica istituzione di istruzione superiore in tutto il Canada.
La cattedrale di Maria Regina del Mondo è la sede dell’arcidiocesi di Montréal. Mons. Ignace Bourget, il secondo vescovo di Montreal, ne ordinò la costruzione per rimpiazzare l’antica Cattedrale di San Giacomo di Montreal che era andata distrutta a causa del grande incendio del 1852. Egli scelse di ricreare un modello ridotto della Basilica di San Pietro di Roma. Victor Bourgeau, l’architetto che intraprese i lavori, ritenne che fosse troppo complesso riprodurre la Basilica di San Pietro anche se in scala ridotta.
La costruzione iniziò nel 1875 e la nuova chiesa fu consacrata a San Giacomo con il nome di Cattedrale di San Giacomo. L’interno della chiesa, copiato dalla Basilica di San Pietro, comprende un baldacchino che è copia in scala di quello del Bernini. In questi ultimi anni il piazzale e il nartece della cattedrale hanno subito importanti restauri.
Victoria
Victoria è la capitale della provincia della Columbia Britannica. Situata nell’estremo meridionale dell’isola di Vancouver è la più antica città della provincia. Fu fondata nel 1843 e si denominò inizialmente Fort Albert). Con oltre 3 milioni e mezzo di turisti all’anno, Victoria si dimostra una meta importante per il turismo locale e internazionale ed è stata più volte premiata come una delle città più belle e vivibili del paese. È apprezzata per il porto, la bella costa, il clima piacevole e i giardini in stile inglese.
Le tipiche carrozze “Victoria”
Palazzo del Parlamento
British Columbia Parliament Buildings è un complesso di edifici situato a Victoria, in Canada, che ospitano l’Assemblea legislativa della Columbia Britannica.
Gli edifici realizzati in stile neo-baroccho tra il 1893 e il 1897, si affacciano su Belleville Street. Sul prato di fronte si ergono una statua della regina Vittoria, nonché un monumento che commemora i caduti della prima guerra mondiale, seconda guerra mondiale, guerra di Corea e Afghanistan. In cima alla cupola centrale dell’edificio c’è una statua ricoperta d’oro ritraente il capitano George Vancouver.
Hotel “The Empress”
The Empress, chiamato ufficialmente Fairmont Empress, si trova nel centro di Victoria, di fronte al porto interno della città. L’hotel è stato progettato da Francis Rattenbury ed è stato costruito dalla Canadian Pacific Hotels. Costruito tra il 1904 e il 1908, è stato inaugurato il 20 gennaio 1908.
L’entrata del quartiere cinese
Fan Tan Alley
Fan Tan Alley si trova nella Chinatown. Viene considerata la strada più stretta del Canada per via di una misurazione che ha attestato che il suo punto più stretto ha un’ampiezza di soli 89 centimetri. In origine questa zona era un quartiere dedicato al gioco d’azzardo. Oggi è invece una nota destinazioni turistica con gallerie d’arte, piccoli negozi e caffè caratteristici.
Il castello di Craigdarroch
Il castello di Craigdarroch a Victoria, è un palazzo storico barocco scozzese di epoca vittoriana. È indicato come sito storico nazionale del Canada a causa del suo essere punto di riferimento a Victoria. Fu costruito alla fine del 1800 come residenza familiare per il ricco barone del carbone Robert Dunsmuir e sua moglie Joan. L’edificio servì in seguito come ospedale militare, college, uffici e un conservatorio, prima di essere riutilizzato come museo storico nel 1979. Il museo è attualmente di proprietà della Craigdarroch Castle Historical Museum Society, una società privata senza fini di lucro ed è aperto al pubblico. L’edificio è un’attrazione turistica e riceve 150.000 visitatori all’anno.
The Butchart Gardens
La Butchart Gardens è un gruppo di giardini di visualizzazione floreali in Brentwood Bay , British Columbia , che si trova nei pressi di Victoria sulla Vancouver Island . I giardini ricevono oltre un milione di visitatori ogni anno. I giardini sono stati designati un sito storico nazionale del Canada.
I giardini nascono dall’idea della Sig.ra Jennie Butchart, moglie del costruttore Robert Pim Butchart, che decise di sfruttare il terreno di una ex cava usata dal marito. La cava, esaurita nel 1909, venne trasformata gradualmente in una straordinaria distesa fiorita. Fu completata nel 1921 col nome di Welcome. I coniugi Butchart, da allora, hanno sempre accolto i visitatori desiderosi di ammirare i loro splendidi giardini.
II giardino si divide in diverse aree tematiche. II giardino giapponese venne commissionato a Isaburo Kishida di Yokohama. Nel 1926 i campi da tennis vennero trasformati in un giardino italiano. Nel 1929 l’orto divenne un meraviglioso giardino di rose. Nel 1939, i Butchart Gardens vennero donati a Ian Ross, loro nipote, in occasione del suo ventunesimo compleanno. Sono cosi belli che nel 2004 sono stati proclamati “sito storico nazionale del Canada”.
Il giardino giapponese
Ottawa
Ottawa è la capitale federale del Canada, situata sulla sponda meridionale del fiume Ottawa, nell’omonima valle nella provincia dell’Ontario, al confine orientale con la provincia del Québec. Per popolazione è la quarta città nazionale dopo Toronto, Montréal e Calgary. La città basa la sua economia sulle attività dei ministeri, del governo federale e del Parlamento del Canada, ma un consistente segmento della forza lavoro è occupato nei settori dell’alta tecnologia e del turismo.
Il 31 dicembre 1857, la Regina Vittoria fece cadere su Ottawa la scelta della città che sarebbe divenuta capitale della Provincia del Canada (i moderni Québec e Ontario). Le ragioni della scelta furono molteplici: Ottawa rappresentava l’unico importante insediamento posto sul confine tra Canada Orientale e Occidentale (Québec e Ontario), il che la rendeva l’ideale compromesso tra le due colonie e i loro popoli, l’uno di lingua prevalentemente francese e l’altro di lingua inglese.
Tra le sue maggiori attrazioni vi è senz’altro la cosiddetta collina del Parlamento (Parliament Hill), dove si riuniscono camera e senato, nonché il quartiere centrale, conosciuto come ByWard Market. ByWard Market è un vivace centro con bancarelle di prodotti agricoli e negozi di specialità alimentari che vendono formaggio canadese e cioccolato all’infuso di acero.
Sullo sfondo il Parlamento
Il Parlamento
Uno degli edifici della collina del Parlamento, l’East Block costruito tra il 1867 e il 1910, sede degli uffici dei senatori.
Le casacate del Niagara
Le cascate del Niagara, situate a nord-est dell’America del nord, tra gli USA e il Canada, sono per la loro vastità tra i più famosi salti d’acqua del mondo. Non si tratta di cascate particolarmente alte (solo 52 m di salto), ma la loro fama è certamente legata alla spettacolarità dello scenario, dovuto al loro vasto fronte d’acqua e all’imponente portata.
Si tratta precisamente di un complesso di tre cascate distinte anche se originate dal medesimo fiume, il Niagara. Iniziano dal versante canadese con le horseshoe falls (ferro di cavallo, per la forma semicircolare), dette talvolta anche canadian fall, separate dalle american falls, sul lato statunitense, dalla Goat Island (Isola delle Capre), e finiscono sempre nel suolo statunitense con le più piccole Bridal Veil Falls (cascate a velo nuziale).
Cascate del Niagara
Cascate del Niagara – Maid of the Mist
Hat Creek Ranch
Hat Creek Ranch si trova all’incrocio tra l’autostrada 97 e 99 nella bellissima British Columbia, 4 ore a nord-est di Vancouver. È un’area storica che comprende circa 130 ettari di campi agricoli con venti edifici storici in legno che vanno dal 1861 al 20° secolo. Un’esperienza incredibile per chi vuole conoscere meglio la storia di una delle più famose fattorie del Canada, dalla sua fondazione nel 1860 ad opera di Donald McLean, ex proprietario della Hudson’s Bay Company , passata poi al ricco industriale della birra Charles Doering , fino ai giorni nostri.
Il giro sulla vecchia diligenza è imperdibile
Lo sposalizio è autentico, dopo hanno pure fatto il ricevimento con tutti gli invitati.
Maligne Canyon
Maligne Canyon è considerato il canyon più interessante delle Montagne Rocciose canadesi. È un posto straordinariamente bello per un’escursione e per scattare bellissime fotografie lungo un sentiero panoramico. Il canyon si trova a soli dieci minuti di auto dalla città di Jasper
Spahats Creek Falls
Spahats Creek Falls, chiamata anche Spahats Falls, è una cascata sul Spahats Creek all’interno del Wells Gray Provincial Park della British Columbia. La piattaforma panoramica è dotata di panchine e molte aree per fare un picnic e godersi i dintorni! Si dice abbia un salto di circa 60 m di altezza, ma potrebbe essere più vicino a 75-80 m.
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